La storia del make up

La storia del make up

La storia del make up ha radici antichissime che risalgono a molte civiltà, tra cui quella egizia, greca e romana. Inizialmente, il make up era utilizzato per scopi rituali e religiosi, ma nel corso del tempo si è evoluto e si è diffuso in diverse culture come simbolo di bellezza e status sociale.


La civiltà egizia e il make up


Il make-up è stato utilizzato fin dai tempi antichi per migliorare l'aspetto fisico e la bellezza. Tuttavia, non è sempre stato per scopi estetici. Ad esempio, gli antichi Egizi utilizzavano il kohl non solo per creare un effetto allungato sugli occhi, ma anche per proteggerli dal sole e dagli insetti.

Inoltre, il make-up era considerato un segno di status sociale e di potere. Gli Egizi più ricchi potevano permettersi di utilizzare pigmenti più costosi e di alta qualità, mentre il popolo comune utilizzava ingredienti naturali come il carbone per il kohl e il succo di betulla per il rossetto.

Oltre al kohl, gli antichi Egizi utilizzavano anche il bianco per il viso, che veniva ottenuto dalla polvere di gesso o dall'argilla bianca. Questo veniva applicato sul viso per creare un effetto sbiancante e uniforme.

Inoltre, il rosso veniva utilizzato per le labbra e per le guance. In questo caso, gli Egizi utilizzavano la polvere di ocra rossa o il succo di radice di carota per creare il colore desiderato.

È interessante notare che il make-up non era solo riservato alle donne, ma anche agli uomini. Gli Egizi utilizzavano il make-up per migliorare la loro immagine e il loro status sociale. Gli uomini spesso utilizzavano il kohl per delineare gli occhi e creare un effetto maschile e deciso.

In definitiva, gli antichi Egizi hanno lasciato un importante retaggio nel mondo del make-up, dimostrando come la bellezza e l'immagine personale siano sempre state importanti nella società umana.

La civiltà Egizia e il make up


La civiltà greca e il make up


Nella Grecia antica, il make up veniva utilizzato sia per scopi estetici che terapeutici. Ad esempio, veniva utilizzato il piombo per schiarire la pelle e il carbone per creare un effetto drammatico sugli occhi.

Oltre al piombo e al carbone, gli antichi Greci utilizzavano anche il cinabro, una sostanza di colore rosso brillante, per creare un effetto blush sulle guance. Le donne greche spesso applicavano anche una miscela di argilla bianca e acqua sul viso per ottenere un effetto sbiancante e uniforme sulla pelle.

Il trucco veniva utilizzato non solo dalle donne, ma anche dagli uomini, in particolare dagli attori che recitavano nelle tragedie classiche. Nel mondo greco, il trucco era visto come un'arte e veniva spesso realizzato da professionisti specializzati, noti come kósmētēs.

Oltre ai suoi scopi estetici, il trucco veniva anche utilizzato per scopi terapeutici. Ad esempio, la malachite, una pietra di colore verde, veniva polverizzata e utilizzata come unguento per curare le infezioni oculari.

Tuttavia, alcuni ingredienti utilizzati nel trucco greco antico erano altamente tossici e potevano causare danni alla salute. Ad esempio, il piombo utilizzato per schiarire la pelle poteva causare avvelenamento da piombo se assunto in grandi quantità.

Nonostante i rischi associati, il trucco era una parte importante della cultura e della società greche antiche e ha influenzato la moda e la bellezza per secoli a venire.

La civiltà greca e il make up



Il Rinascimento e il make up


Durante il Rinascimento, il make up era utilizzato principalmente dalle donne per creare un aspetto pallido e delicato e per farlo venivano utilizzati prodotti naturali.

Le donne utilizzavano il succo di limone per schiarire la pelle e ottenere un aspetto più chiaro e luminoso: veniva applicato sul viso e lasciato agire per alcuni minuti prima di essere risciacquato.

Con il carminio creavano un colore rosso intenso: questo prodotto era ottenuto dalla lavorazione di un insetto chiamato "coccus cacti" e veniva mescolato con olio di semi di papavero per creare il rossetto.

Le imperfezioni della pelle del viso venivano coperte con la polvere di riso, che le donne utilizzavano per creare un aspetto pallido e opaco.

Il primo "contouring" della storia si ha con il carboncino, che veniva utilizzato per creare un effetto di ombreggiatura intorno agli occhi e alle guance: veniva applicato con un pennello sottile e aiutava a creare un aspetto più scolpito del viso.

In generale, il make up durante il Rinascimento era utilizzato per creare un aspetto delicato, enfatizzando la bellezza naturale delle donne. Gli ingredienti usati venivano spesso preparati in casa.

La nascita di Venere


Il 1900 e il make up


Nel XX secolo, il make up è diventato parte integrante della cultura popolare grazie alle icone del cinema come Marilyn Monroe e Audrey Hepburn. Venivano utilizzati prodotti come il mascara, il rossetto e la polvere per il viso per creare un aspetto naturale e luminoso.

Negli anni '20, il make up è stato utilizzato per creare un look "flapper", caratterizzato da labbra scure e occhi affumicati. Venivano utilizzati prodotti come il rossetto scuro, la matita per occhi e la polvere per il viso.

Negli anni '50, il make up ha visto un ritorno alla femminilità e alla sensualità. Labbra rosse e ciglia finte erano molto popolari in questo periodo. Venivano utilizzati prodotti come il rossetto rosso, la matita per labbra e le ciglia finte.

Negli anni '80, il make up è diventato ancora più audace e colorato. Ombretti neon e rossetti brillanti erano molto popolari. Venivano utilizzati prodotti come gli ombretti in crema, i rossetti liquidi e i blush in polvere.

Marilina Monroe glow


Il make up ai giorni nostri


Il make up rappresenta uno dei settori più in crescita dell'industria cosmetica. Negli ultimi anni, infatti, il mercato del trucco si è notevolmente espanso, grazie anche alla diffusione dei social media e del mondo digitale.

Ecco alcune tendenze del make up attuali:

  • La pelle naturale è sempre di moda. Una base leggera e luminosa è il trend del momento, che richiede prodotti come le BB cream e le creme idratanti con una leggera coprenza.
  • Il contouring sta lasciando spazio al strobing. Questa tecnica consiste nell'applicare illuminante su alcune parti del viso per ottenere una luminosità naturale e radiosa.
  • I rossetti matt sono ancora molto amati, ma si stanno facendo strada i gloss e i rossetti lucidi.
  • Le sopracciglia folte e naturali sono sempre di tendenza.
  • Il trucco occhi è diventato molto creativo: dalle sfumature di colore alle eyeliner particolari, sono tantissime le possibilità per creare un look originale.
  • Infine, c'è una grande attenzione verso la scelta dei prodotti, con un crescente interesse per il make up eco-friendly e cruelty-free.
  • Oggi, il make up è diventato una forma d'arte e di espressione personale. Ci sono infinite opzioni di prodotti e colori per creare qualsiasi tipo di look, dal più naturale al più audace. Molte persone utilizzano anche il make up per esprimere la propria identità di genere, soprattutto grazie al boom dei social media.


In sintesi, la storia del make up è lunga e ricca di cambiamenti e influenze culturali. Oggi si parla di una vera e propria forma di espressione personale e di creatività che permette a chiunque di mostrare il proprio stile e la propria personalità, soprattutto dopo il boom dei social network.

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