Tutti i segreti dell'ombretto

Tutti i segreti dell'ombretto


L'ombretto è un prodotto cosmetico utilizzato per dare più profondità e definizione allo sguardo. Può essere utilizzato in diverse sfumature e texture per creare look differenti.

La storia dell'ombretto

L'ombretto è un prodotto di bellezza che ha una storia lunga e interessante, infatti l'uso di polveri colorate per decorare gli occhi risale almeno all'antico Egitto. Gli egizi utilizzavano il kohl, una miscela di polvere di galena (un minerale) e grasso animale, per tracciare una linea intorno agli occhi. Questa linea aveva un significato simbolico e protettivo, ma era anche considerata un elemento di bellezza.

Nel corso dei secoli successivi, l'uso di polveri colorate per gli occhi si diffuse in altre culture, come quella romana e quella giapponese: è qui che nascono i primi colori accesi, perché le donne utilizzavano polveri di colore verde, blu e viola per decorare gli occhi e le sopracciglia.

Nell'800, l'ombretto iniziò a diventare un prodotto di bellezza più comune anche in Europa. Inizialmente, veniva utilizzato solo dalle donne di certo elevato, ma poi divenne più accessibile a tutti.

Nel corso del Novecento, l'ombretto ha subito diverse evoluzioni. Negli anni '20, ad esempio, le donne utilizzavano quelli di colore scuro, spesso neri, per creare uno sguardo intenso e misterioso. Negli anni '60, invece, gli ombretti erano molto luminosi e colorati, in linea con lo stile psichedelico dell'epoca.

Al giorno d'oggi, l'ombretto è disponibile in una vasta gamma di colori e finiture, dalla matita alla polvere e al gel. Viene utilizzato per creare una vasta gamma di look, dall'effetto naturale a quello più intenso e drammatico.

La storia dell'ombretto

Tutti i tipi di ombretto

Ci sono molti tipi di ombretti disponibili sul mercato che possono aiutare a creare una grande varietà di look. Sicuramente il più comune è l'ombretto in polvere: viene venduto in piccoli contenitori e viene applicato con un pennello. È disponibile in molte varietà di colori e finiture, tra cui opaco, shimmer e metallizzato.

L'ombretto in crema è più pigmentato rispetto all'ombretto in polvere ed è disponibile in finiture opache e luminose: può essere utilizzato come base per l'ombretto in polvere per creare un effetto più intenso.

L'ombretto in stick o matita è facile da usare e ideale per le persone che sono sempre di fretta: realizzato in vari colori, viene utilizzato soprattutto per creare sfumature e giochi geometrici.

L'ombretto liquido è il più pigmentato ed è disponibile in finiture opache e luminose. Non è facile trovarlo nelle case per uso quotidiano, perché richiede abilità nella stesura: cio non toglie che possa essere utilizzato anche come eyeliner. Esiste una versione "acquerellabile", ossia da cialde in polvere si possono ricavare ombretti liquidi unendo semplicemente qualche goccia d'acqua.

L'ombretto in pigmento è un tipo di ombretto in polvere altamente pigmentato che viene venduto in un contenitore separato. Anche questo tipo è più facile trovarlo nella postazione di un make up artist.

Tutti i tipi di ombretto

Come scegliere l'ombretto

Scegliere l'ombretto giusto può fare la differenza nel trucco e può valorizzare lo sguardo in modo unico. Non è detto che le regole siano da rispettare, ma fanne tesoro per avere risultati migliori che valorizzino il tuo sguardo.

Innanzitutto scegli l'ombretto in base al tuo colore degli occhi: se hai gli occhi verdi, ad esempio, puoi optare per tonalità di viola e marrone; se hai gli occhi azzurri, invece, il bronzo e il pesca possono far risaltare il colore dei tuoi occhi.

Un'altro punto cruciale da tenere in considerazione è il tuo tono di pelle: se hai una carnagione chiara, evita i colori troppo scuri e opta per le tonalità pastello; se hai una carnagione scura, invece, i colori accesi come il rosso e il viola possono essere perfetti per te.

Anche se si discosta molto dai due punti precedenti, puoi scegliere l'ombretto in base all'occasione: per il giorno, meglio optare per un trucco naturale con colori leggeri e delicati come il beige o il rosa cipria. Per la sera, invece, i colori scuri come il nero e il grigio possono dare un tocco di eleganza al tuo make-up. In ogni caso, sarebbe meglio rispettare sempre la tua morfologia.

Per sentirti a tuo agio con il make up, puoi prendere in considerazione anche il tuo abbigliamento: è importante creare dei contrasti tra outfit e make up; se hai un vestito dal colore acceso, meglio optare per un trucco più neutro e delicato, in modo da non esagerare con i colori. Se invece hai un abbigliamento sobrio, puoi osare con un trucco più audace e colorato.

Come scegliere l'ombretto

Come applicare l'ombretto

Applicare l'ombretto è un passaggio importante nella creazione del trucco degli occhi. Non tutti riescono a evitare "l'effetto deserto", o a esagerare con il pigmento senza stenderlo in modo adeguato ed uniforme. Per questo motivo è importante applicare un primer per occhi sulla palpebra superiore. Questo aiuterà a far durare più a lungo il tuo ombretto. Puoi anche scegliere un correttore della tonalità simile alla tua palpebra, in modo da non modificare il colore del tuo ombretto.

Scegli i colori dell'ombretto che vuoi utilizzare. È sempre bene distinguere un trucco artistico da uno correttivo: di solito è meglio iniziare con tre diverse tonalità: una tonalità chiara per la base, una tonalità media per la piega dell'occhio e una tonalità scura per la linea delle ciglia superiori. Prendi un pennello per ombretto e inizia a sfumare la tonalità più chiara sulla palpebra superiore, assicurandoti di applicare l'ombretto uniformemente.

Per la piega dell'occhio, utilizza un pennello più piccolo per applicare la tonalità media. Questo aiuterà a creare una transizione graduale tra la tonalità chiara e quella scura; termina applicando la tonalità scura lungo la linea delle ciglia superiori, per dare al tuo sguardo più profondità. Ricordati sempre di sfumare i tre colori, per evitare che il make up non risulti omogeneo.

Come applicare l'ombretto

Quali sono i pennelli per l'ombretto

Credo che il make up occhi sia quello che necessita più attenzione nei dettagli, per cui è necessario avere differenti tipi di pennelli:

  • Pennello piatto: è ideale per applicare l'ombretto su tutta la palpebra. Si consiglia di utilizzare un pennello piatto di media grandezza per un'applicazione uniforme.
  • Pennello a penna: è un pennello sottile e preciso, adatto per applicare l'ombretto lungo la linea delle ciglia o per creare un eyeliner sfumato.
  • Pennello a ventaglio: è un pennello piatto e sottile, con setole a ventaglio. È perfetto per rimuovere l'ombretto in eccesso.
  • Pennello per la piega dell'occhio: è un pennello tondo e sottile, utilizzato per applicare l'ombretto nella piega dell'occhio e creare un effetto di profondità.
  • Pennello a punta: è un pennello sottile e preciso, con punta allungata. È ideale per applicare l'ombretto lungo la linea delle ciglia inferiore o per creare un effetto sfumato sulla palpebra inferiore.

Scegliere il pennello giusto dipende anche dalla consistenza dell'ombretto che si utilizza. Ad esempio, per l'ombretto in crema ti consiglio di utilizzare un pennello piatto e compatto, mentre per l'ombretto in polvere è meglio scegliere un pennello morbido e sfumato.

In ogni caso, è importante pulire regolarmente i pennelli per evitare la proliferazione di batteri e garantire una maggiore durata degli stessi. Puoi utilizzare un sapone neutro o un detergente specifico per la pulizia dei pennelli e acqua tiepida per non danneggiare le setole. Fase importante è l'asciugatura: dopo averli tamponati su di un asciugamano pulito, assicurati di riporli in modo che la testa sia rivolta verso il basso.

Seguendo questi semplici passaggi, potrai mantenere i tuoi pennelli per l'ombretto puliti ed efficaci per un lungo periodo di tempo.

Quali sono i pennelli per l'ombretto

Pennelli con setole sintetiche o con setole naturali?

La scelta tra pennelli con setole sintetiche o naturali dipende dalle preferenze personali e dalle esigenze di utilizzo. Innanzitutto c'è da precisare che un buon pennello non dipende dal tipo, ma dalle caratteristiche: per esempio, non è detto che un pennello di setole animali, se di mediocre fattezza, valga più di uno sintetico. Queste sono dicerie che è giusto sfatare.

In base a questo, scegli il pennello con le caratteristiche a te più consone: se cerchi pennelli più resistenti, economici, adatti per prodotti a base acqua e cruelty free, scegli quelli sintetici.

Se invece preferisci setole più morbide, delicate e in grado di distribuire meglio il prodotto e biodegradabili, opta per pennelli naturali.

In sintesi, la scelta tra pennelli con setole sintetiche o naturali dipende dalle esigenze di utilizzo e dalle preferenze personali. Entrambi i tipi di pennelli hanno i loro vantaggi e svantaggi, quindi è importante valutare attentamente le opzioni disponibili prima di fare una scelta.

Commenti

Post popolari in questo blog

Qualche curiosità sulle unghie